Area Riservata
METEO Villanova d'Albenga

La storia

Risale al 7 dicembre 1250 l’atto ufficiale del Comune di Albenga con il quale viene sancita la fondazione del nuovo borgo di “Villanova”. Una costruzione quella degli Albenganesi voluta per contrastare il vicino dominio dei marchesi di Clavesana, e dei vari signorotti del territorio legati alla famiglia, in una nuova politica d’espansione non più legata alla costa ponentina, ma all’entroterra della piana ingauna.
Il nucleo villanovese fu dotato di mura e torri difensive – ancora oggi presenti e in alcuni punti del borgo ben conservate nella loro originalità – dove anche gli abitanti dei piccoli centri vicini potevano trovare rifugio e/o contribuire con l’allevamento e il lavoro agricolo al sostentamento della comunità. Il territorio di Villanova d’Albenga e delle “ville” minori furono quindi amministrati secondo le leggi e le autorità albenganesi che inquadrarono questa zona del distretto albenganese come un’unica circoscrizione amministrativa.
Occupata per un breve periodo del XV secolo dai signori di Calizzano, il borgo seguì nei secoli successivi le vicissitudini storiche di Albenga e della Repubblica di Genova; in una delle tante battaglie tra lo stato genovese e il Ducato di Savoia, nel corso del XVII secolo, anche Villanova fu interessata dal passaggio delle truppe e dai relativi scontri che però non minarono la fedeltà della comunità verso Genova.
Con la successiva dominazione napoleonica è probabile l’istituzione di un’autonoma municipalità rispetto ad Albenga e che rientrò dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento del Letimbro, con capoluogo Savona, all’interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 fece parte del I cantone, con capoluogo Albenga, della Giurisdizione di Centa e dal 1803 centro principale del IV cantone della Centa nella Giurisdizione degli Ulivi. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento di Montenotte.
Nel 1815 Villanova d’Albenga fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d’Italia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel I mandamento di Albenga del Circondario di Albenga facente parte della Provincia di Genova; nel 1927 con la soppressione del circondario ingauno passò, per pochi mesi, nel Circondario di Savona e, infine, sotto la neo costituita Provincia di Savona.
Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana Ingauna, quest’ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010 e in vigore dal 1º maggio 2011.

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